Olio Castrol Classic con additivo antiusura ZDDP

Nessun Commento / Categorie: Auto d'epoca / febbraio 1, 2013 /

Fondata nel 1899, inizialmente come C.C. Wakefield, la Castrol ha lanciato il suo primo lubrificante per auto nel 1906 e da allora è rimasta all’avanguardia per quanto riguarda la tecnologia della produzione di lubrificanti. Con l’introduzione di oli per motore a bassa viscosità e le modifiche negli additivi antiusura utilizzati negli oli moderni negli ultimi anni, i proprietari di veicoli vecchi, vintage e classici si chiedono se gli oli moderni siano adatti per le loro auto.Movie Carol (2015)

La scelta del lubrificante corretto per il tuo veicolo d’epoca, vecchio o classico, è essenziale per garantire il funzionamento perfetto del motore e la massima protezione contro l’usura. La tecnologia dei motori dei veicoli più vecchi è molto diversa da quella delle auto moderne di oggi. Per aiutare i proprietari di questi tipi di veicoli, Castrol ha reintrodotto i propri marchi più antichi come la ‘Range Classic’ dei primi anni del 1990. Questi oli sono prodotti classici, contraddistinti dalla loro viscosità originale, e soprattutto mantengono i necessari livelli di additivi tra cui l’additivo antiusura ZDDP (ditiofosfato di zinco), un additivo adatto alla tecnologia dei motori a cui è destinato e in grado di offrire una protezione globale. I livelli di ZDDP sono appropriati per i motori in uso o da far ripartire, inclusi quelli dotati di componenti nuovi o revisionati, dove la cura deve essere sempre ottimizzata in base alle raccomandazioni del fabbricante, al fine di evitare rotture nei nuovi componenti come gli alberi a camme.

L’additivo ZDDP fornisce un elevato livello di protezione antiusura, ma il suo contenuto di fosforo è nocivo sia per i convertitori catalitici che per altri sistemi emissione montati su molti veicoli moderni. L’utilizzo di questo elemento è stato quindi ridotto nella produzione di alcuni specifici oli, progettati per motori che utilizzano la più recente tecnologia di indurimento superficiale e in grado di soddisfare gli ultimi requisiti di emissione per veicoli moderni. Tali requisiti richiedono l’uso di altri additivi di emissione più adatti ai nuovi componenti e non progettati per l’uso nei motori delle auto vecchie, d’epoca e classiche.

Le formulazioni di olio necessarie per i veicoli moderni di oggi sono molto diverse da quelle indispensabili per i veicoli più vecchi, caratterizzati, come accennato in precedenza, da un minor grado di viscosità e da una tecnologia additiva alternativa, che li rende in genere inadatti per l’uso in motori più vecchi. Questo è stato fatto in collaborazione con i costruttori di veicoli nuovi che hanno aumentato l’indurimento superficiale dei componenti del motore per ricevere la massima protezione dai nuovi additivi. Gli oli per motori moderni sono conformi con le più recenti valutazioni API e sono progettati per la tecnologia dei motori moderni con tolleranze ristrette e compatibilità con le marmitte catalitiche. Un motore di un’auto di vecchia concezione ha caratteristiche molto diverse, con guarnizioni in sughero, grafite o corda, pompe dell’olio a ingranaggi a bassa pressione, uscite più larghe per l’olio con maggiore dipendenza dalla lubrificazione ‘splash’ e ‘cling’, con tolleranze inferiori nelle macchine minori. Tali, molto diverse, caratteristiche richiedono lubrificanti totalmente diversi, aventi maggiore viscosità grazie all’utilizzo di opportuni additivi appositamente inseriti per il lavoro che devono fare. Anche gli oli della stessa viscosità forniti da diverse compagnie petrolifere possono avere formulazioni radicalmente differenti e quindi hanno caratteristiche di prestazioni significativamente differenti. Le classificazioni dell’olio sono ‘S’ (per i motori a benzina ad accensione comandata) e ‘C’ (per i motori ad accensione per compressione diesel). Le classificazioni dell’olio per i veicoli a benzina più vecchi vanno da SA per i veicoli a cavallo del secolo scorso a SH, a fine del 1980 e primi anni ’90.

Un inadeguato additivo antiusura (ZDDP) e un film di olio tra le parti in movimento che si rompe prematuramente, causa il contatto metallo-metallo e danni ai componenti del motore riaffilato o ai nuovi componenti in rodaggio.

Un detergente inadeguato si tradurrà in gomma lacca attaccati ai componenti più caldi del motore.

L’utilizzo eccessivo di sostanze detergenti può causare un accumulo di cenere metallica nelle camere di combustione dei motori più vecchi. Nei vecchi motori con consumo di olio tradizionalmente elevato, questo causerà esplosioni e dentellature. Nei vecchi motori costruiti con il carbonio nel corso degli anni, i detergenti possono anche avere un effetto purga che fa sfaldare il carbonio, bloccando il condotto della benzina e provocando getti a spruzzo. Alti livelli di detergente ‘lavano’ le tracce di carbonio nelle guarnizioni, rivelando così la presenza di perdite di olio.

Un antiossidante insufficiente e l’olio si addensano in modo permanente durante le alte temperature, con di intasamento dei filtri e delle fasce elastiche, a causa di grandi quantità di gomma e vernici.

Inadeguati inibitori di corrosione del motore sono la causa di corrosione e ruggine da acidi e acqua che si formano durante la combustione.

Un inadeguato disperdente della fuliggine usura i metalli e comporta la sedimentazione nella coppa di sottoprodotti di combustione che formano un fango denso che blocca filtri e olio.

Con punto di scorrimento inadeguato, l’olio cessa di scorrere a basse temperature, sforzando così in modo eccessivo la pompa dell’olio oppure, in taluni casi, l’olio viene a mancare in fase di avvio, il che porta al completo fallimento del sistema di lubrificazione.

Per i veicoli più vecchi, veterani, d’epoca e classici, va utilizzato un olio caratterizzato da una viscosità corretta, come raccomandato dal costruttore del veicolo e indicato nel libretto dello stesso. Se il vostro veicolo richiede una viscosità specifica, ad esempio 30, 40, 50 e 20w-50, vi raccomandiamo di evitare l’uso di lubrificanti per motori di veicoli moderni, come quelli di tipo 0W, 5w, 10w, 15w.

I dati di lubrificazione forniti dalla Castrol per gli oli per veicoli risalgono alla fine del secolo scorso, quando venivano indicate le specifiche degli oli per motori, per il cambio e la consistenza, fino ai classici di oggi, i quali consentono di scoprire quale grado di olio Castrol è più adatto ad veicolo. I proprietari dei veicoli possono quindi fare semplicemente riferimento al loro libretto e selezionare la qualità della gamma Castrol Classic. Gli oli per motore della Castrol Classic XL30, XXL40, GP50 e XL20w-50 sono formulati per offrire la viscosità originale e contengono i necessari livelli di additivo antiusura ZDDP per fornire una protezione adeguata sia per i motori di veicoli veterani, d’epoca e classici. La gamma è disponibile anche in Italia attraverso la VIEFFE lubrificanti s.r.l. Per ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattarci al numero 0547.671993 o 334.9713568, oppure visitare il sito www.castrolclassic.it

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